Attilio Maria Cecchini

"Don Attilio" è un personaggio-chiave dell'ultimo trentennio all'Aquila e in Abruzzo. È l'avvocato che ha smontato il "teorema Tragnone" nello Scandalo Pop che portò nel 1992 all'arresto dell'intera Giunta Regionale; è l'"uomo nuovo" che nel 1994 si candida a sindaco dell'Aquila (e perde) nel dopo rivoluzione di "Mani pulite" contro il comunista Antonio Centi; è il "padre" professionale del sindaco aquilano per dieci anni, l'avvocato Biagio Tempesta; è l'avvocato che entra in guerra col "Palazzo" per difendere (gratis) un principio: l'innocenza di un "povero cristiano di nome Michele Perruzza" protagonista del caso del "Delitto di Balsorano" morto d'infarto gridando la sua innocenza.
Nel dopo sisma del 6 aprile del 2009, difende vittime ma anche presunti carnefici e/o "furbetti" rappresentando anche la parte civile nel famoso processo dalla Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile.