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J. D. SALINGER

Nuova rassegna culturale all’Aquilone

COMUNICATO STAMPA
L’Aquila Cult al Centro Commerciale L’Aquilone
appuntamenti culturali dal 12 aprile al 31 maggio

L’Aquila, 8 aprile 2024 – Sulla scia dell’innovazione apportata dalla Direzione negli ultimi anni, il Centro Commerciale “L’Aquilone” punta sulla cultura e lancia un programma di eventi per i mesi di aprile e maggio.
Con il titolo “L’Aquila Cult”, propone una serie di appuntamenti per celebrare la ricchezza culturale e artistica del territorio aquilano, offrendo al pubblico una variegata selezione di tematiche e ospiti di prestigio.
“Il nostro obiettivo è di allargare l’esperienza dei nostri clienti – spiega la direttrice Valentina Bianchi – facendo vivere il Centro Commerciale non come luogo di soli acquisti ma anche come spazio di incontro e di socializzazione”.
La sinergia nel trovare una risposta in tal senso porta i nomi di Angelo De Nicola, Paolo del Vecchio, che ne sono gli animatori, e One Group a cui è affidata la parte organizzativa.
Il programma prenderà il via venerdì prossimo, 12 aprile, con un evento inaugurale dedicato al “Primo Giubileo della Storia e la Perdonanza”, che vedrà come relatore d’apertura Angelo De Nicola.
Il 19 aprile, sarà la volta di un omaggio speciale a una delle figure più illustri della musica italiana, Ennio Morricone, con una serata dedicata condotta da Maurizio Trippitelli.
Il 26 aprile, l’attenzione si sposterà sulla figura di Laudomia Bonanni, con una conferenza tenuta da Gianfranco Giustizieri che ne esplorerà la vita e l’opera.
Il 3 maggio, il focus sarà su Amalia Sperandio, figura di spicco nella cultura locale, con una presentazione a cura di Liliana Biondi.
Il 10 maggio, l’appuntamento sarà con il Teatro Dialettale, una tradizione radicata nel territorio, che verrà trattata da Rossana Crisi Villani.
Il 17 maggio, Goffredo Palmerini ci guiderà alla scoperta degli abruzzesi nel mondo, offrendo uno sguardo interessante e approfondito su questa realtà.
Il 24 maggio, l’attenzione si sposterà sulla poesia, con una serata dedicata alla Poesia presentata da Anna Maria Giancarli.
Infine, il 31 maggio, sarà il momento di esplorare l’arte in tutte le sue sfumature con “L’Arte Morbida”, una conferenza condotta da Lea Contestabile.
Tutti gli eventi si terranno alle 17,30 presso il Centro Commerciale “L’Aquilone” e saranno aperti al pubblico.
Per ulteriori informazioni e interviste, contattare:
Valentina Bianchi 348.6026400 – Francesca Pompa 348.2267317

“Laboratorio Celestino V”, il terzo modulo

Goffredo Palmerini ospite del terzo modulo del “Laboratorio Celestino V”.
L’AQUILA – Il “Laboratorio Celestino V” giunge al suo terzo appuntamento con la presenza di Goffredo Palmerini, noto giornalista e scrittore, scrive anche per agenzie internazionali e per la stampa italiana all’estero e attraverso la sua testimonianza, ha contribuito ulteriormente all’arricchimento storico, culturale dell’evento. 

Nella sala rinascimentale di Palazzo Alfieri, sede dell’Istituto Santa Maria degli Angeli, il laboratorio multimediale, condotto dal giornalista e scrittore Angelo De Nicola iniziato il 17 febbraio scorso, con le letture sceniche eseguite dalla giornalista Sabrina Giangrande, con la collaborazione nell’organizzazione anche della docente e scrittrice Donella Giuliani, l’ospitalità delle suore Micarelli, si consolida sempre più, raccogliendo entusiasmanti consensi espressi da diversi partecipanti, che ripagano gli sforzi sostenuti dagli organizzatori, che ricordiamo vengono svolti in maniera del tutto volontaria e gratuita.

Dopo l’intervento di Palmerini, che ha ripercorso tappe importanti della storia cittadina aquilana, legati alla Perdonanza Celestiniana, con aneddoti esclusivi,  il modulo è proseguito con la presentazione condotta da De Nicola dal titolo: “L’avventura di un povero cristiano“, con immagini e contenuti multimediali, sull’opera del grande scrittore Ignazio Silone, nativo di Pescina in provincia dell’Aquila e del suo particolare legame con San Pietro dal Morrone.

In questo modulo, inoltre, anche il Parco Nazionale della Maiella ha voluto contribuire, per il tramite del suo direttore Luciano di Martino, donando a tutti i partecipanti opuscoli informativi e gadget inerenti il “Cammino di Celestino“. Consueto caffè conclusivo offerto dalle generose suore Micarelli.

L’appuntamento, come da programma, è fissato per sabato 20 aprile, con la visita esperienziale nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Previsti due turni, il primo alle 9.30 e il secondo alle 10.30. 

https://infomedianews.com/goffredo-palmerini-ospite-del-laboratorio-celestino-v/

L’Aquila “Capitale della Cultura 2026”: la grande occasione per l’intero Abruzzo

https://www.ilmessaggero.it/abruzzo/l_analisi_la_grande_occasione_per_l_intero_abruzzo-7996914.html

La mia analisi sul Messaggero Edizione Abruzzo di oggi:

Non ha la valenza del collegamento veloce Roma-Pescara, ma il “treno” della Capitale della Cultura rappresenta per L’Aquila e per l’Abruzzo una grande occasione, forse l’ultima, per lanciare una regione che ha tanto, tutto, ma finisce col raccogliere poco.

A dispetto prima dell’emergenza per il sisma del 2009 e poi di quella Covid, L’Aquila e l’Abruzzo si trovano al centro di una congiuntura favorevole irripetibile.
L’Unesco ha concesso, nel 2019, il riconoscimento quale “Patrimonio immateriale dell’Umanità” alla Perdonanza Celestiniana; alla Transumanza e all’Alpinismo. Per tutti e tre questi macro-temi, ora all’attenzione del mondo, l’Abruzzo è baricentrico: la Perdonanza si tiene all’Aquila e ne è sua la identità; la Transumanza, poi, vede l’area montana, che per secoli ha prosperato grazie al sistema proto-industriale della pastorizia, come punto di partenza dei pastori transumanti; L’Aquila, infine, è la “capitale degli Appennini” potendo vantare, appunto, il Gran Sasso, la vetta più alta della catena e la più a Sud d’Europa con i suoi quasi tremila metri di altitudine.

Non solo. E’ alle viste l’anno giubilare del 2025: si calcola che 39 milioni di pellegrini accorreranno a Roma e L’Aquila, è ormai acclarato, vanta il primo Giubileo della Storia con la Bolla del Perdono emanata nel 1294 (dunque, sei anni prima del Giubileo indetto da Bonifacio VII nel 1300) da Papa Celestino V. Primato esaltato dalla visita (epocale ma, almeno finora, non messa a frutto come meritava), nel 2022, di Papa Francesco il quale ha lanciato il brand di «L’Aquila capitale di perdono, di pace e di riconciliazione» e concesso il privilegio, per tutto il 2024, di lucrare l’indulgenza ogni giorno presso la basilica di Collemaggio quasi fosse una naturale preparazione al Giubileo del 2025.

Se aggiungiamo il G7 che si terrà a Pescara nell’autunno prossimo, non è peregrino parlare di un Abruzzo “caput mundi” per un triennio, da oggi appunto al 2026.

Sta alla classe politica e dirigente cogliere la grande occasione elaborando i progetti giusti e lungimiranti, magari declinando i pensieri in abruzzese e non in campanili. “Treni” simili non passeranno più.

Angelo De Nicola
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